martedì 14 aprile 2015

Un milione di volte


Tieni, prendi la mia mano, sono passato di qui un milione di volte e ho segnato con lo sguardo i passi che avresti posato accanto ai miei, se fossi stata qui. Ascolta, sono tutti rumori che ho sentito fino alla noia, posso descriverli, uno per uno, un attimo prima che li senta anche tu. Ho immaginato le tue parole strambe e magiche che mi chiedevano cosa fosse quel verso, oppure quel sibilo sopra l'erba bagnata, o quel rotolare sordo lungo la valle, apparentemente molto lontano. Ho qui una risposta per tutto. Chiedimi, parla, ridi, allontanati ma non troppo, lascia che non abbia importanza il tempo che passa. Tieni, prendi la mia mano, sono passato di qui un milione di volte ed ero già lontano al punto di poter pronunciare il tuo nome e sentirti rispondere il mio.