domenica 17 luglio 2011

E se due mani.


E tornerai a mettere le labbra su tutte le parole che ho detto. Tornerai ad annusare tutte le promesse che ho tenute nascoste dentro alle stesse mani che ti stringevano la faccia. Tornerai a chiudere gli occhi un attimo prima di darmi un poco del tuo sapore. Tornerai a spiegarmi ogni dubbio che ho ficcato tra le sopracciglia, senza farne domanda. Tornerai a mettermi le mani nei capelli, come quando avresti voluto saltarmi al collo e invece appoggiavi la testa al petto ansimante. Tornerai a dirmi che in ogni momento, anche in quelli proibiti, non hai smesso mai di pensare ai nostri stupidi giuramenti. Tornerai a raccontarmi di come hai dormito col corpo dove la tua mente non c'era. Tornerai a convincermi che io posso credere a ciascuna di queste parole. Tornerai a travolgermi con le tue tenere chiacchiere, con i movimenti lascivi del volto, con le disattese speranze. Tornerai a raccontarmi di cose dentro alle quali non sono mai stato e porterò il mio indice alla tua bocca e, insieme, faremo silenzio fino a tremare. Tornerai a farmi paura, di quella paura terribile eppure piena di gioia, la stessa che ha saputo rendermi cara la vita. Ed è forse solo per darti coraggio che me ne privo.