domenica 29 giugno 2014

Sogno zodiacale


Non sono mai riuscito a scindere persone e luoghi. Raramente ho smesso di amare. Non ho mai imparato a nuotare, né a essere completamente onesto e non per questo sono mai stato capace di diventare il farabutto che avrei voluto. Non ho dato ascolto ai buoni consigli, né mi sono perso dietro ai cattivi esempi. Non sono mai andato a messa dopo la prima comunione. Non ho mai saputo negare l'esistenza di Dio, ma nemmeno ho trovato conforto nella preghiera. Non ho detto sempre la verità eppure non sono mai diventato bravo con le bugie come mi piace far credere. Non ho mai dovuto mettere due dita in gola per vomitare. Non sono mai stato capace di bere più di tre bicchieri di vino senza dover correre in bagno a provare sollievo con le ginocchia sul pavimento. Non ho realizzato nessuno dei miei sogni più belli ma non ho mai neanche pensato di smettere di sognarli, tutti quei sogni. Ho amato solo due volte. Ho avuto paura e ne ho ancora, anche adesso che sono diventato grande e non temo più il buio. Ho dovuto fare tutto da solo, poiché non basta avere una famiglia fintamente perfetta per imparare come sopravvivere senza farsi del male, senza farne agli altri. Non ho reagito tutte le volte che avrei voluto, ho finto che mi andasse bene esser preso in giro, sono rimasto in silenzio quando avrei potuto ferire con la lingua e immobile quando avrei voluto uccidere con le mani. Non sono mai stato abbastanza orgoglioso della malinconia, né qualcuno ha mai saputo convincermi che si potesse davvero vivere al meglio senza provarne un poco ogni tanto. Sono andato a scuola solo fino alle superiori. Ho superato brillantemente la maturità e ancora oggi, di tanto in tanto, sogno di avere il primo scritto l'indomani mattina e poi ancora l'orale e la commissione è molto cattiva, ma prima o poi ne uscirò e quel maledetto esame lo supererò una volta per tutte. Sono del segno zodiacale sbagliato, poiché un vero Toro non avrebbe la mia paura del sangue. Quando cado mi piace restarmene a terra prima di rialzarmi solo quando rischio di rimanerci per sempre. Mi lavo spesso le mani. Dormo molto o molto poco. Ho smesso di bere caffè per 10 mesi e prima ne prendevo 8 al giorno. Scelgo lo zucchero di canna. Uso solo mezza bustina ma poi è sempre troppo amaro. Mi piace stare fermo mentre le cose mi passano accanto, salvo poi pentirmi per non essermi accorto che qualcosa dovevo fare in modo di fermarla. O almeno di correrle dietro. È meglio prevenire tenendo la bocca chiusa che curare un'indigestione di farfalle. Ti illudono sempre che puoi avere tutto quello che vuoi e che basta volerlo. Ti piantano in testa quelle idee del cazzo, tipo che il sacrificio paga sempre e che non devi fermarti di fronte a niente, salvo poi assumere un esperto anche solo per scegliere il giusto numero di veli della carta igienica. Vorrei beccare per strada il tizio che per primo si è inventato i corsi di scrittura creativa, mi piacerebbe trascinarlo in un vicolo buio e costringerlo con la forza a confessare che aveva solo bisogno di soldi e non sapeva come procurarseli diversamente. Io sono stufo della coerenza. Sono stufo della coerenza degli altri, poiché dal canto mio non mi sembra di averne mai avuta. Chissà come sarebbe la vita se non fossi così stronzo. Amen.