giovedì 20 novembre 2014

Sbagliando si bara


Lui le prese la mano, la tenne tra le sue come se non l'avesse fatto mai. Non strinse, non impedì a quelle piccole dita nervose di muoversi, di sentirsi libere di fuggire in qualsiasi momento. Così rimasero un poco, finché ciascuno dei solchi sopra le dita non divenne familiare al tatto dell'altro. Ci sono posti che hai visto cento volte e persone che hai rischiato di perdere persino più spesso. Così funziona la vita degli esseri umani, prosegue senza che gli errori possano insegnare qualcosa. Continua anche senza che sia necessario capirne il perché.