sabato 14 maggio 2011

Se questo è un fuoco.


Vienimi a prendere. Mi lascerò prendere. Vienimi a guardare e non mi opporrò. Vienimi a togliere le mani di dosso, mi lascerò prima toccare. Vieni, ti aspetto. Con una mano tienimi al muro e con l'altra aprirmi il ventre da parte a parte. Vieni a prenderti le mie notti, tutte quante. Vieni a dormire il mio sonno, mi lascerò consumare. Vieni a cancellare le mie parole, mi lascerò riscrivere. Vieni a togliermi il fiato, mi lascerò respirare. Vieni, non farti pregare, lascerò aperta la porta, fingendo di non averla chiusa per sbaglio. Vienimi a cercare con sguardo torvo e minaccioso, mi lascerò trovare. Vieni a togliermi il tatto dalle mani, lascerò che tu le riempia di desiderio. Vieni a farmi a brandelli, masticami, schiacciami, scioglimi tra il palato e la lingua. Vieni, entrami in bocca ed avvelenami, il tuo sapore mi piacerà.